Summertime car: Stefano’s mk3 Golf Cabriolet

By 9 gennaio 2014Feature

Questa volta SG vi parla di un ragazzo testardo e del risultato dei suoi sforzi. Di una persona che, anziché ragionare, pianificare, programmare, ha comprato l’auto dei suoi sogni con una chiara idea in testa ignorandone semplicemente ogni difficoltà per raggiungere il proprio obiettivo. SG vi parla della Golf mk3 cabrio di Stefano.

This time SG will tell you about a stubborn man and the results of his efforts. One of those who, instread of planning and arguing and evaluating, just bought the car he dreamt with a precise goal in his mind, and simply ignored difficulties to reach his target. SG tells you about Stefano’s mk3 cabrio.

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Nel 2011 Stefano vende il suo amato Megane Coach per realizzare il suo grande sogno nel cassetto: acquistare una Golf mk3 cabrio e farla diventare una tra le più basse static al mondo, degna del nostro Italian Taste.
Il travagliato e rapido percorso d’acquisto ha parzialmente celato le reali condizioni del cabrio, che tuttavia non hanno demoralizzato Stefano, incentivandolo a lavorare su ogni aspetto funzionale dell’automobile.

Stefano sold his beloved Megane Coach in 2011, and the ideas were immediately well-outlined: take a Golf mk3 cabrio and make it one of the lowest static ones in the world, following our Italian Taste.
The quick but troubled purchase partially hid the real and bad cabby’s conditions, but Stefano didn’t let this issues take him down and started working on every aspect of this car.

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Il motore, completamente revisionato, è impreziosito dalla linea di scarico sostituita da un centrale e terminale Supersprint. La capotte viene in un primissimo momento restaurata, ma, a causa delle sue pessime condizioni, viene direttamente sostituita. Analoga situazione per i sedili in tessuto, rimpiazzati dall’interno completo in pelle nera di un Audi TT mk1, che, abbinati al volante Raid, al pomello cambio e freno a mano Richbrook, danno un tocco di classe e giovinezza. Stefano ha poi revisionato l’impianto frenante grazie alle molte parti plug&play disponibili: all’anteriore i dischi sono stati semplicemente sostituiti con un nuovo kit e riforati anche 5×100, mentre al posteriore i freni a tamburo sono stati sostituiti da dischi di una mk3 GT anch’essi riforati.

The engine, due to the overblown number of miles, was completely inspected and a complete Supersprint exhaust system was installed, while  the capotte, weather-beaten, was first repaired and after a short while replaced.  The same happened for the seats, changed for heated Audi TT mk1 leather ones. A Raid steering wheel, paired with Richbrook gear and handbrake knobs. Stefano also installed mk3 GTI 5×100 wheel hubs and went with new and redrilled front brakes and rear disk brakes instead of drums. 

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Gli interventi più evidenti all’esterno sono rappresentati dal frontale Vento, scambiato con un amico di Cleaned.it, dal leggero allargamento dei passaruota che ricalca perfettamente la forma degli originali, e dai fari posteriori full red.

The most evident aesthetic mods are represented by the Vento front, traded with a Cleaned.it friend, the slightly enlarged fenders perfectly following the original ones, and full red rear lights.

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Per realizzare la cabrio dei suoi sogni, Stefano aveva ancora bisogno di due componenti fondamentali: un coilover e quattro cerchi. Se per l’assetto l’abbondanza di alternative generava dubbi su quale prodotto scegliere, per il gruppo ruota non c’era spazio per incertezze: un set di Corvette c4 da 16″ con canali 8,5j gommati 195/40 avrebbe completato il progetto. Tuttavia, per riuscire a girare quotidianamente a queste altezze, Stefano ha dovuto compiere numerosi perfezionamenti: le minigonne in lamiera rinforzata rendevano vano ogni tentativo di abbassare il corpo vettura più di 4 centimetri, e per questo gli attacchi per il cric sono stati ripiegati verso l’interno. Acquistata con un TA Technix, i coilover sono stati sostituiti da un Jom, non prima di averne personalmente eliminato l’helper e sostituito le molle con più corte e rigide. Il cabrio era dunque in grado di sfiorare letteralmente l’asfalto, ma la corsa delle sospensioni era oramai un lontano ricordo e le costanti interferenze del semiasse con il telaio erano una grande preoccupazione: per questo Stefano ha montato un kit di camber plates ribassate artigianalmente, in modo da permettere alla sospensione di lavorar più agevolmente, soprattutto in curva, e ha notchato il telaio ricavando l’ormai classico alloggiamento del semiasse destro.

To realize his dreams Stefano needs only two parts: a coilover kit and four wheels. Although the profusion of choices made him wonder which set to purchase, only one set of wheel was designated to be fitted under his project car: 16″ full polished Corvette C4 in 8,5j well matched with 195/40 tyres. However to ride it daily Stefano had to accomplish further mods: the reinforced Cabrio side skirts nullified every attempt to lower it further than 2 inches, so had to smooth the pinch weld bended to the inside. Bought with a TA Technics coilover kit, he tried to modify a Jom one, after he had removed the helper and substituted the springs with harder and shorter ones. The cabrio was now able to brush against the asphalt, but the suspension travel was a far memory and the frequently interferences with the chassis and the axle shaft were constant concerns: Stefano then installed a handcrafted lowered camber kit to allow the coilover to work in a correct way, and notched the chassis to obtain the new place for the right axle shaft.

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La vista da ogni angolazione ha lasciato tutta la scena italiana senza fiato per mesi, esattamente come l’improvvisa decisione di smantellarla per passare ad un nuovo progetto: con il primo articolo del 2014 Spaghetti Garage augura un buon anno a tutti voi, specialmente a questa cabrio e al suo proprietario per i suoi progetti futuri.

From every point of view, this cabrio left us breathless for months, exactly like the unexpected decision to dismantle it and move to a new project: with the first article for this 2014, Spaghetti Garage wishes a happy new year to all, and above all to this cabrio and to its owner Stefano for his future projects.

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