Gianni’s MX-5 V-Special: Japanese Nostalgic Roadster

By 23 dicembre 2013Feature

Ore 14:20. L’appuntamento è fissato al classico distributore di benzina all’uscita dell’autostrada che ogni appassionato di auto utilizza come punto di ritrovo. E’ la prima domenica innevata della stagione e Gianni ci sta aspettando già da qualche minuto, sfregandosi frequentemente le mani in cerca di calore. Noi stiamo guidando riflettendo sulle possibili combinazione di luce e location: il centro di Asti è un grande borgo medievale con torri, caseforti, piazze, chiese e antichi palazzi ma il sole basso del pomeriggio invernale è una preoccupazione costante.

2:20 p.m. It’s in the classic gas station near the highway, in which we have decided to meet. It’s the first snowy sunday of the season and Gianni is waiting for us rubbing his hands, looking for some heat. We are driving in Asti, thinking about all the achievable combinations of lights and location: the city centre is a medieval hamlet with awesome towers, places, churches and ancient palaces but the sun of a winter afternoon makes us rather worried.

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Ore 14:25. Finamente intravediamo in lontananza Gianni, pioniere nella ricerca di parti rare prodotte, spesso, da piccole officine e artigiani giapponesi specializzati nella preparazione della piccola roadster di casa Mazda. Avendo sviluppato negli anni un’ ampia cultura automobilistica, e rendendosi sempre disponibile nell’elargire sapienti consigli, è diventato un punto di riferimento degli appassionati di MX5 e del Japanese Domestic Market.

2:25 p.m. Finally we glimpse Gianni, reference man for italian enthusiasts of Miata and japanese nostalgic car culture. He was probably the first Miata enthusiast in Italy to collect rare and exclusive japanese parts and to expound japanese car culture. So he became one of the main skilled man in the italian scene and he is willing to bestow precious advices.

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Ore 14:45. Arrivati nella piazza della Cattedrale, Andrea inizia a studiare i riflessi del sole sulla Miata e sulle mura mentre chiaccheriamo appassionatamente di di MX5 e dei vari accessori e modifiche. Gianni ci coinvolge con la sua profonda passione e lo studio viscerale della cultura automobilistica, approfondendone gli aspetti iconici, culturali: attorno alla piccola spider giapponese ruota un enorme mondo di appassionati che, negli anni, hanno sperimentato ogni soluzione meccanica ed estetica possibile. Le ricerche degli accessori vintage sono iniziate sei anni fa e, sfruttando le ampie potenzialità del web, Gianni ha scovato e acquistato le componenti che un appassionato nipponico di spider inglesi classiche avrebbe acquistato negli anni ‘90, realizzando la prima nostalgic mx5 in Italia, frutto di un progetto ben delineato e programmato: non è una semplice collezione di parti, ma un progetto coerente in ogni dettaglio.

2:45 p.m. Just arrived in the Cathedral place we immediately start to chat about the car and the build while Andrea is studying the lights to start the photo shoot. Listen to all his stories lets us understand how deep can be culture about a single model car as the Miata and the Japanese car culture overall.
Miata is the best seller of the spiders and count a great number of enthusiast all over the world that have already experimented almost every combination of aesthetic and mechanical solution.
Gianni has started to work on his car six years ago, looking in all the world for parts and components that a japanese lover of british roadster would have chosen in 1992, the result is the first italian nostalgic Roadster.

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Grande cultore di auto dalla forte personalità – è emersa anche la grande passione per la Citroen DS, sua precedente auto – si è avvicinato alla cultura classica giapponese nel 2007, frequentando i forum clubroadster, mx5nutz, nostalgic roadster e seguendo le realizzazione di numerosi preparatori giapponesi.

Great car enthusiast – during our little talk it has appered his passion for his previous car, the Citroen DS – he has approached to japanese nostalgica car culture in 2007, attending international forums like ClubRoadster, Mx5Nutz and Nostalgic Roadster, following some of the most Japan oriented projects and car builds and get him in contact with several collectors in Japan, USA and UK.

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Lo stile è ricercato e ricorda le spider inglesi, grazie soprattutto alla vernice British Racing Green (BRG) e al volante Motolita. Dalla Gran Bretagna arrivano anche i coilover della GAZ Shocks. La sorgente audio e l’amplificatore, dell’americana McIntosh, rappresenta una parziale divagazione, in quanto viene installata come primo equipaggiamento su alcune Subaru per il mercato giapponese. La meccanica è stata impreziosita dalla barra duomi regolabile RS Active a 2 bracci, dal radiatore in alluminio artigianale e dalla linea di scarico completa Mazdaspeed con collettori 4 in 1 e cat-back in acciaio inox.

Car style is refined and reminds to the classic british roadsters, by the British Racing Green (BRG) paint and the Motolita stearing wheel. From UK comes the GAZ Coilovers too. The audio headunit and the amplifier by the american McIntosh were usually original equipment on some Subaru for the Japanese domestic market. These are the only exceptions tu the “rule JDM”. Under the hood the chassis is reinforced by adjustable 3 point strut bar RS Active, handcrafted aluminium radiator and a complete Mazdaspeed exhaust line with 4 in 1 stainless manifold and cat-back system.

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Il colore BRG si sposa benissimo con rose dorate e canali lucidi, finitura adottata per i cerchi sia invernali, sia estivi. Attualmente sono montati i Watanabe Type-A, corredati di caps, valvole e bulloneria originale RS-Watanabe da 14”x7j et +3 e da 14”x7.5j et -3, gommati su 185/60r14. L’estate vede viaggiare la miata su di un raro set in 4×100 di SSR Star Shark – già di per sé rari si trovano comunemente in 4×114,3 – da 14”x6j et +13 e 14”x6,5j et0. Il reparto ruote conta due vere icone della cultura automotive Giapponese ed è uno dei tanti esempi di come lavora Gianni.

The british racing green well matches with the gold wheel center with polished lips for both the wheel sets: F 7J +3 and R 7,5J -3 Watanabe Type-A with genuine RS-Watanabe nutz on 185/60r14 for the winter mode. During the rest of the year this roadster drive on a set of rare 4×100 SSR StarSharks – these already rare wheels usually are in 4×114,3 – 14″ F 6j +13 ET and R 6,5j 0 ET. Two great wheels set and icons of the Japanese car culture this is how Gianni likes it!

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Siamo così abituati a vedere e fotografare automobili che sfiorano l’asfalto – soprattutto le MX5 – che subito non siamo in grado di apprezzarla. Tuttavia, soffermandoci qualche istante, capiamo i motivi della scelta di Gianni: l’abbondante spalla degli pneumatici e i cerchi dalle misure non esasperate, che grazie al ridotto ET sono letteralmente all’esterno della sagoma, si sposano perfettamente con il look vintage di questa spider e ci fanno volare con la mente ai video in VHS dei touge (Tōge 峠) dei primi anni 90.

We are so used to see and take pictures of slammed cars – mainly MX5 – we can’t enjoy this stance from the first sight. After a short we suddenly understand: the tires with large aspect ratio on the narrow rims that sits at the edge of the silhouette of the car perfectly match the vintage look of this roadster and bring us touge images from a ’90s video in VHS.

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Lo stato di conservazione della carrozzeria non lascia dubbi: questa miata è una vera daily che, complice la non esasperata riduzione dell’altezza da terra, non trova grandi ostacoli lungo le sconnesse vie di Asti. Il paraurti anteriore è stato modificato artigianalmente, spostando le luci di posizione e frecce, per creare una perfetta replica del paraurti GT Clubman, mentre il posteriore è stato accorciato, ricavando la sede per il retronebbia della ZOOM Engineering. Dalla stessa casa produttrice arrivano le frecce laterali mentre i classici specchietti Runabout, sono della M2, dei sottili fender flares completano i parafanghi. Un funzionale dettaglio vintage-racing è rappresentato dalla creazione di un oblò orientabile, nel triangolo del finestrino anteriore (in lexan) che amplifica la ventilazione a bordo.

The conservation of the body doesn’t lie: this is a real daily car, that, thanks to a still functional stance, doesn’t find stumbling block in the Asti bumpy streets. Front bumper was modified to get it into a GT Clubman one moving the lights, while the rear bumper was shorten, in order to find the place for ZOOM rear fog lamp. Also the side turn signals are ZOOM while Runabout mirrors are M2, small fender flares complete the sides. Very functional and vintage looking is the window air intake on the driver side.

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Gli interni tan di serie di questa V-Special sono stati impreziositi con le coperture in pelle trapuntata a quadri Nakamae. Sul cruscotto la strumentazione vanta un pannello AWD con fondini, lancette e anelli RS-Products. Tre strumenti aggiuntivi trovano spazio lungo il crash-pad nelle sedi originali KG-Works. L’alluminio lucidato è infine la finitura scelta per i particolari come il pomello del cambio e le maniglie KG-Works, il freno mano ZOOM e gli switch. I sedili derivano invece dalla Eunos V spec, di serie traforati nel poggiatesta che ospita le casse, decisamente efficaci su una spider rumorosa e poco insonorizzata come la MX5 NA. Sotto all’hard top si nasconde una capotte tan a 3 luci della Robbins.

The OE tan interiors have been completed with color matched Nakamae quilted leather covers. On the dashbord we find an AWD instrument panel completed with RS-Products gauge faces, rings and needles. Polish aluminium is the finiture choosen for KG-Works shift knob and door handles, ZOOM handbrake handle and window/light switches. The seats are form Eunos V spec, original equipped with speakers in the headrest a very useful upgrade for a noisy roadster. Under the hard top hides a Robbins 3 window hood.

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I numerosi adesivi applicati sulla carrozzeria sono un tributo alla tradizione e alla storia dell’automobilismo giapponese, ci servirebbe un intero articolo per spiegarli tutti. Gianni non è il tipo da covare progetti segreti e infatti ci ha ampiamente parlato dei corpi farfallati OER e della centralina elettronica MegaSquirt, in attesa della bella stagione per essere montati e testati. Le ulteriori modifiche sono finalizzate al perfezionamento sia dell’abitacolo, ricercando una coppia di sedili coordinati Nakamae, sia della carrozzeria, con un front lip Trap.

The many stickers on the body are a tribute to the tradition and the Japanese car culture, we would need a dedicated article to explain them all!
Gianni project is not a secret he tell us about the OER individual trottle bodies and the MegaSquirt unit waiting in his garage to be properly set up in the 2014. Others cool parts in his wish list are a Trap front spoiler and a couple of Nakamae bucket seats.

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Ore 17:15. La strada per tornare a casa è lunga e la nebbia, salendo dai campi, si sta lentamente riprendendo il cielo. Ci salutiamo con Gianni, consapevoli di aver trascorso un ottimo pomeriggio, approfondendo la conoscenza con una persona estremamente piacevole, competente e veramente appassionata. La sua credibilità, onestà e affidabilità lo hanno reso un punto di riferimento nella scena italiana, al punto da essere l’unico utente connazionale accettato nel Roadster Club Giapponese.

5:15 p.m. The road to home is so long and the fog, coming up from the fields, is slowly reclaiming the sky. We hail with Gianni, aware of this pleasant afternoon, getting a deeper knowledge with an extremely competent and tasteful car enthusiast. His credibility, honesty and trustworthiness has made him the main reference man in the italian scene, until became the only italian accepted member in the Japanese Roadster Club.

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Buon Natale.

Merry Christmas.

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